Associazione Shukran Somalia Onlus

Geografia e storia

Cenni sulla Somalia

La Somalia è uno stato dell’Africa orientale Situato nel Corno D’Africa. Confina con Gibuti a nord ovest, con l’Etiopia a nord, con il Kenya a ovest e si e facciata Oceano indiano a esta. Possiede una superficie di 637.540 chilometri quadrati. Insieme ad Etiopia, Gibuti ed Eritrea forma il corno D’Africa. La Somalia possiede un lungo tratto di coste che si snoda per 3.025 km, ideale ponte africano verso il Medio-Oriente.

La popolazione in Somalia è di circa 16 milioni (anche se, con lo scoppio della guerra, ad oggi manca una precisa stima della popolazione e degli abitanti di ogni regione).

La lingua ufficiale è il somalo, mentre l’arabo è stato scelto come lingua secondaria. Rimane l’italiano (vecchia lingua coloniale e lingua ufficiale dell’Università nazionale somala fino dallo scoppio della guerra civile) seguito anche dalla lingua inglese.

La Somalia è divisa in 18 regioni. Mogadiscio è il capitale della Repubblica Federale Somala è una città della regione di Benadir. La religione del paese è l’Islam. La sua moneta è lo Scellino Somalo (Shilin Soomaali in somalo).

Bandiera della Somalia: La cinque punte della stella centrale della Bandiera della Somalia rappresentano le cinque zone dove vivono in Somalia.

Il clima è il principale fattore che influenza la vita in Somalia. Le precipitazioni sono scarse. La maggior parte della Somalia ha un ambiente che varia dal semiarido all’ arido. Ciò rende il territorio adatto solo per la pastorizia nomade praticata da oltre la metà della popolazione. Solo in aree limitate nel nord-ovest ed in particolare nel sud -ovest, dove la pioggia cade comunque moderatamente l’agricoltura è praticata in maniera estensiva. Il sud-ovest è l’area dove si incontrano i due principali fiumi del paese: il Giuba e l’Uebi Scebeli. (Webi shabeele e webiga  juba)

Per la popolazione nomade, i tempi e la quantità delle precipitazioni sono determinanti nel capire l’adeguatezza del pascolo e le prospettive per una prosperità relativa. Alcuni riscontri mostrano che il clima è diventato più secco nell’ultimo secolo e l’aumento del numero delle persone e degli animali ha un crescente onere in acqua e per la vegetazione. Il clima risente della prossimità dell’equatore, che taglia l’estremo apice meridionale della Somalia, e della presenza della massa oceanica, che mitiga le temperature della fascia costiera e alimenta una circolazione atmosferica di tipo monsonico. Sono riconoscibili quattro stagioni, due delle piogge (gu iyo dayr) e due secche (jiilaal iyo hagaa). Le piogge nella stagione gu iniziano nel mese di aprile e terminano nel mese di giugno, garantendo lo sviluppo del pascolo e per un breve periodo trasforma il deserto in una sorta di giardino in fiore. Una lussureggiante vegetazione copre la maggior parte dei terreni, in particolare i pascoli sull’altipiano centrale. In questa stagione di relativa prosperità della vita vegetale contribuisce allo svolgersi di numerose funzioni sociali: vengono contrattati i matrimoni. La stessa età delle persone viene calcolata in base al numero di Gu (Età) vissuti. La stagione Gu è seguita dalla stagione  Xagaa (luglio-settembre) e Xagaa da una seconda stagione delle piogge (ottobre-novembre) denominata Dayr. Segue infine la stagione Jiilaal (dicembre-marzo) considerata la più dura per i pastori e le mandrie.

Terminata la seconda guerra mondiale, la Somalia che era colonia italiana e inglese. Nel 1960 raggiunge l’indipedenza. I rapporti con il governo italiano sono stati ottimali e cooperanti. Nel 1969 Siad Barre con una rivoluzione conquista il potere che conserverà fino al 1990 data tragica per il paese, perché corrisponde con l’inizio della guerra civile e l’escalation di vari signori della guerra che si contendono il potere. La sua storia recente è parecchio travagliata a causa della guerra civile quasi trentennale che ha destrutturato il paese da ogni punto di vista: politico, sociale morale e religioso. Come spesso accade in situazioni di guerra, è la capitale dello stato ad essere coinvolta, concentrando sensibilmente tutti gli eventi bellici i cui risvolti drammatici si ingigantiscono. Per questo, Mogadiscio è stato e purtroppo è ancora il principale teatro di conflitti, attentati ed  ogni bruttura che la guerra comporta.

La Somalia è ufficialmente una Repubblica Federale di Somalia. Il presidente dal 16 febbraio 2017 è Mohamed Mohamed Abdullahi Mohamed, detto Farmajo. È stato ambasciatore della Somalia negli Stati Uniti d’America dal 1985 al 1989. Dall’ottobre 2010 al giugno 2011 ha ricoperto la carica di Primo ministro della Somalia.

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