Associazione Shukran Somalia Onlus

Il viaggio

La Caduta del governo militare e l’arrivo dei Signori della distruzione.

Nel 1991 scoppiò la guerra civile in Somalia. Dopo la caduta del regime di Mohamed Siad Barre, il paese è rapidamente precipitato nel barato. Nuovi signori della guerra impestavano il paese: Mohamed Farah Hassan Aidid e Ali Mahdi Mohamed. Con i loro rispettivi eserciti tentavano di prevaricare l’uno sull’altro per conquistare il potere. Come risultato non ci fu nessun vincitore! Si moltiplicarono gli scontri ed i contendenti al potere. Non c’era nessun rispetto e nessuna umanità. La comunità internazionale guidata dagli USA, subentrata nel 1993 per pacificare abbandonò il paese dopo pochi anni senza riuscire nell’intento di portare la pace. La guerra non ha risparmiato proprio nulla. Queste fazioni erano dotate di armi automatiche e bombe. Le azioni di guerriglia e guerra di posizione e i bombardamenti massicci hanno devastato Mogadiscio. Trent’anni di scontri, hanno devastato l’economia, l’istruzione e la sanità e i servizi pubblici del paese. I pochi servizi sopravvissuti furono quelli privati, totalmente insufficienti per una popolazione allo stremo e senza risorse.

La violenza del conflitto che si moltiplicava ha provocato centinaia di migliaia di morti. La fame, la paura, gli sfollati e la violenza erano la nuova realtà quotidiana! Regnava il caos. La Somalia è stata completamente ignorata e abbandonata dalla comunità internazionale. Per questo motivo tante persone hanno deciso di emigrare per sfuggire alla guerra, cercare pace e serenità. Molti sono venuti in Italia che ha accolto tanti rifugiati dal 1991 in poi.

Dopo tanti anni di scontri e divisioni, come si presenta Mogadiscio?

  • Zona Hawl wadaag.
  • La zona delle famiglie benestanti di una volta
  • Gli scheletri dell’Hotel Juba

  • I palazzi affacciati sul Mare

  • Wersheda Bastada Soosaari Jirtay: L’azienda che produceva la Pasta
  • L’Edificio della Banca nazione che sì e salvato del Bombardamento.
  • Arco di trionfo popolare, un vecchio monumento coloniale costruito nel 1938 a Mogadiscio, arco di Umberto di Savoia.
  • Piazza Daljika Dahson in corso della riqualificazione
  • Casa delle Donne salvata della guerra. Uno spazio voluto del Presidente Mohamed Siad Bare
  • Zona Suuqa Xoolaha
  • Piazza 21 Ottobre famosa perché erano il posto dove il presidente celebrava ogni anno il suo anniversario
  • Aeroporto Aden Ade di fronte alla spiaggia
  • Le strutture che tenevano la statua di Sayed Mohamed Abdulla Hassan detto “Mad Mullah”, un letterato combattente anticolonialistaa combattuto contro gli invasori inglesi e Italiani.
  • Mercato Yaqshiid, Ubicato nella zona est della capitale
  • Zona Shangani, la parte più importante nel Capitale.
  • Zona Shurlo ufficiale

Una volta rientrata in Italia dopo questa esperienza sconvolgente, Nuurta ha pensato di fare qualcosa per il suo paese, solo che non sapeva cosa poter fare concretamente e come farlo. Le sue buone intenzioni rimanevano  dei sogni che non sapeva come concretizzare. Lei era diventata cittadina Italiana con un lavoro e ben inserita nel tessuto sociale ma il pensiero ed il richiamo dell’Africa erano sempre presenti. Gli esseri umani, specialmente donne, bambini ed anziani, non devono subire le brutture e le violenze imposte dalla guerra. Parlando con le persone si stupì dalle solidarietà, dell’entusiasmo e della disponibilità che amici Africani, Somali e Italiani dimostrarono. Fu da questi incontri che nacque Shukran! Si organizzò una cena di beneficenza in cui venne presentata l’idea di costruire una scuola per orfani in Somalia.

  • Serate della Cena Etnica Somala con la presente del Sindaco Luca Elia del Comune di Baranzate (MI) e tutta la Comunità di Baranzate.

Il tema su rifugiati. Nel nostro cuore non manca il pensiero per rifugiati. il nostro obiettivo è quello di impegnarci a dare il nostro supporto a donne con bambini, anziani, giovani rifugiati e fornire loro informazioni su  servizi di orientamento su tutto il territorio nazionale, linguistico e  integrazione

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Banca: Banca prossima Milano

Causale: Sostegno all’istruzione dei bambini